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Packaging design trends 2022

E’ sempre interessante intravedere cosa si affaccia all’orizzonte, quali sono le mode e i trend che si prospettano per l’anno appena iniziato, ma soprattutto come e se verranno accolti e da quali settori.
In ogni caso sono elementi di ispirazione molto utili sia per il designer sia per aziende intenzionate a rinnovare il loro visual.
Vediamone alcuni.

1. Psichedelico

Il richiamo Sixties è nell’aria. Nella moda e nel design d’interni sta prendendo piede un moto nostalgico per i colori accesi, le linee curve e il design psicadelico.
Uno stile che in realtà non è mai passato di moda e che si impone periodicamente per la sua verve, l’entusiasmo e un senso di ottimismo e felicità.
Come per quasi tutti i “ritorni di fiamma” c’è una vena consolatoria.
Il futuro è incerto, il passato no. Sembra un po’ questo il messaggio di chi sceglie di tornare sulle tracce di un trascorso condiviso.

Psichedelico sixties style image

L’ispirazione che ha dato vita a questa confezione è chiara: energia, vitalità e un tuffo negli anni Sessanta. Via Pinterest

Nella grafica le interpretazioni degli anni sessanta vanno dall’uso dei font tondeggianti e fluidi, all’uso di colori frizzanti e combinati in modo inusuale e contrastante e illustrazioni informali e spregiudicate.

Questa lattina dai colori e fantasie psichedeliche non passa inosservata. Via Pinterest

Nella grafica le interpretazioni degli anni sessanta vanno dall’uso dei font tondeggianti e fluidi, all’uso di colori frizzanti e combinati in modo inusuale e contrastante e illustrazioni informali e spregiudicate.

2. No frill

Packaging senza fronzoli, nessuna illustrazione, nessun elemento decorativo purtuttavia molto caratterizzati.


La macrocategoria di appartenenza potrebbe farli rientrare minimal, ma si tratterebbe di non rendere giustizia a uno stile che ha peculiarità tutte sue, prima su tutte la necessità di informare. 
Un packaging che ha un intento informativo fornisce soprattutto un insieme di dati teoricamente utili per chi li riceve. Diversamente, la comunicazione è un processo relazionale, in cui il significato viene negoziato dalle persone coinvolte: in sostanza sono queste che decidono che senso attribuirle.


Ciò detto, questo intento informativo, sebbene esplicito, è abbastanza teorico; in realtà dietro c’è la ricerca di uno stile chiaro, sofisticato, personale, in cui la stessa gerarchica delle informazioni diventa design e quindi comunicazione.


Tutto ciò per non trovarci tra le mani brutti packaging – come se ne vedono tanti –  in cui testi e spazi sono gestiti a sentimento, senza una logica, accalcandosi casualmente nello spazio.

Visual Art Group - Magazine - No frill 1 packaging per vitamine e minerali in capsule

Bellissimi questi packaging per vitamine e minerali in capsule. I grandi simboli degli elementi qui fungono da illustrazione. Solo informazioni essenziali per un target di riferimento che al liceo, però, aveva 10 in chimica. Source: web

Quindi solo testo, prevalentemente informativo e, ovviamente, rigore compositivo.

A volte un bel payoff, per riassumere la filosofia dell’azienda o le caratteristiche di prodotto. Packaging solo apparentemente semplice che unisce modernità, eleganza ed esaustività.

Visual Art Group - Magazine - No frill 2 body & eden

Una confezione che va dritta al punto. Source: Pinterest

3. Impronte

Un trend molto interessante sia per i risultati inediti, che per l’uso preferenziale di materiali rinnovabili.


Questi packaging utilizzano la tecnica dell’ embossed, la stampa a sbalzo, per ottenere raffinati effetti, tramite l’uso di font o originali illustrazioni dall’effetto tattile.


Una tendenza in passato molto utilizzata per le cartotecniche di lusso, caratterizzate da un design elegante e dall’uso di materiali costosi e di qualità. 
Oggi tale tecnica è riproposta con soluzioni più creative, anche attraverso l’utilizzo di materiali meno nobili e un design attuale e sorprendente.

 

Anche per il modernissimo packaging di una calzatura sportiva, l’azienda sceglie una tecnica tradizionalmente usata nel lusso: l’emobossed. Source: web.

Visual Art Group - Magazine -Impronte 2 embrossed bottiglia

Una bottiglia che è un complemento d’arredo, un oggetto di design. Le forme organiche incise nel vetro rendono questa bottiglia molto sofisticata . Via Pinterest

4. Zero Waste

Ne avevamo parlato nell’edizione 2021. 


La riproponiamo – benché non possa più essere considerata l’ultima tendenza – dato che il  trend sembra molto prolifico in termini creativi. 


Sappiamo infatti che i materiali biodegradabili, compostabili, riciclabili non sono più solo una moda (ammesso che lo siano mai stati), ma una necessità ormai ben recepita da buona parte delle aziende e, in fondo, anche un’opportunità per mettersi al passo con i tempi.

 

Visual Art Group - Magazine - Zero Waste 1 costume

Una confezione dal bell’effetto satinato e “nebbioso”, che lascia intravedere il contenuto, e totalmente biodegradabile.
Source: Pinterest

Quello che c’è di nuovo è il modo in cui vengono proposti. 


Siamo passati, in breve tempo, dal vederci consegnare anonimi outer avana e anemici shopper realizzati con sottoprodotti del mais, a packaging che hanno fatto un passo avanti: hanno “piegato” materiali decisamente poco sexy ai voleri della propria immagine coordinata e, contemporaneamente, hanno ribadito la loro incondizionata adesione alla sostenibilità ambientale.

Visual Art Group - Magazine - Zero Waste 2 casetta ucellini

Una volta brindato alla propria salute, la confezione in legno diventa una casetta per uccellini. 
Source: Pinterest

5. Tipografia artistica

La calligrafia è ritenuta una forma d’arte, di rimando, lo è anche il font design.


In questo caso il carattere tipografico non è concepito e utilizzato per essere letto.


I font artistici racchiudono una forte potenzialità espressiva; quello che importa non è la leggibilità ma ciò che riescono a suggerire, il messaggio implicito che trasmettono. 


Per questo tali font hanno più le caratteristiche dell’illustrazione che del carattere di stampa.

 

Visual Art Group - Magazine - Tipografia artistica 1

Forse non propriamente leggibile ma questo font ha parecchia personalità. Source: Pinterest

Tali prerogative sono state accolte anche del packaging design che le utilizza per conferire carattere ed energia e rendere più visibile un pack in mezzo a una comunicazione talvolta molto “rumorosa”.

Visual Art Group - Magazine - Tipografia artistica 2

Font che vengono strecciati e che suggeriscono altri significati. Source: Pinterest

Packaging coloratissimo e font divertenti per questa confezione di yogurt gelato. Source: Pinterest

6. Belli dentro

Sono packaging dove il bello arriva quando li si apre: delle confezioni a sorpresa.


Qui l’investimento creativo è stato fatto dentro più che fuori (o, sarebbe meglio dire, in maniera diversa).


Esternamente si presentano come dei packaging abbastanza semplici, internamente è stato esplorato il lato più creativo con illustrazioni, colori, foto, copy accattivanti e design inatteso.

Visual Art Group - Magazine - Belli dentro 1

In Giappone la frutta di primissima qualità è considerata al pari di un oggetto di lusso. Per questo viene confezionata in packaging molto ricercati. In questo caso a un “esterno” austero fa da contraltare un “interno”di grande effetto, grazie a una foto in bianco e nero del luogo di produzione. Image source: Pinterest

Se l’idea delle aziende è quella di consegnare non solo un prodotto ma anche un’esperienza eccitante e sorprendente, questa è una validissima strada da percorrere.

Effetto pop up per questa preziosa confezione di tè. Source: web

Visual Art Group - Magazine - Belli dentro 3

Si può fare un buon lavoro anche rinunciando agli effetti speciali. Una confezione molto ricercata nella sua semplicità. Source: Pinterest

7. Studiato disordine

Avete presente le moleskine journal dense di appunti e disegni?

 

Visual Art Group - Magazine - Studiato disordine 1

Source: Etsy via Pinterest

Ultimamente c’è una tendenza molto divertente che riprende questi stilemi.


Informali addensamenti di caratteri tipografici e disegni disposti in maniera solo apparentemente spontanea per dare un senso di amichevole famigliarità.


Uno stile un po’ spettinato, che ricorda gli scrapbook e che a volte strizza l’occhio con ironia.

Visual Art Group - Magazine - Studiato disordine 2

Una confezione davvero informale. Testo e illustrazioni, che sembrano realizzati da mano incerta e infantile, sono disposti in maniera apparentemente casuale. Il font utilizzato è sempre lo stesso tanto da mimetizzare addirittura il logo (This Corn). Solo le nutritional fact sopravvivono a questo piacevole caos. Studio design: Peter Gregson studio

Visual Art Group - Magazine - Studiato disordine 3

Una scrittura fitta che diventa un pattern disegnato su una lavagna. Source: Pinterest

8. Anni 2000

Uno degli aspetti che hanno maggiormente segnato gli anni 2000 è stata la cotta per le superfici lisce.


Come sostiene Byung-Chul Han: «La levigatezza è il segno distintivo del nostro tempo. È ciò che accomuna le sculture di Jeff Koons, l’iPhone e la depilazione brasiliana. Perché oggi troviamo bello ciò che è levigato? Al di là dell’effetto estetico, esso rispecchia un generale imperativo sociale, incarna cioè l’attuale società della positività. La levigatezza non ferisce, e neppure offre alcuna resistenza. Chiede solo un like”.

L’iconica bottiglia della celebre vodka questa volta vestita “a specchio” . Source: PInterest

Trovo molto interessante questa interpretazione. Del resto è anche vero che alcuni portati del mondo tecnologico hanno influenzato profondamente l’estetica di questo ultimo ventennio.


Il touch screen, per esempio, ha tolto di mezzo tasti e bottoni, eliminato asperità e discontinuità, sicchè le superfici sono diventate liscissime, lucidissime, fluide e sinuose. 


Oggi questa vena, tutt’altro che estinta, produce visual sempre più iconici e i nuovi packaging continuano felici a ridigerire alcuni trend tipici dei primi anni duemila: metalli, immagini olografiche, specchi, vetri, superfici lisce, impalpabili, smussate, setose, soft touch.

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La confezione di un deodorante che potrebbe essere confusa con un mouse di Apple. Source image: Blonde Studio

9. Pace

Visual Art Group - Magazine - Pace 1

Pace e grazia per questo packaging etereo e riposante. Source image:Pinterest

Questo trend potrebbe essere identificato con il minimal. In realtà questo registro non vuole necessariamente evocare eleganza o stilismo, ma suscitare una sensazione di calma, benessere e pace.


Uno stile che viene utilizzato soprattutto in particolari settori: benessere, healtcare, cosmesi e cura della persona.


I colori sono chiari, pastello, desaturati, naturali; i caratteri tipografici sono light, la composizione è centrale per donare equilibrio e una specie di serena fissità.


Tutto ha un aspetto calmo, etereo, ordinato… un pò zen.

Visual Art Group - Magazine - Pace 2

Calma ed equilibrio in puro stile giapponese. Source: Pinterest

10. Etnico

Visual Art Group - Magazine - Etnico 1 caffè perrero monorigine PERRERO CAFFè

Cosa conferisce autenticità se non l’interpretazione artistica di un territorio specifico? Studio design: Visual Art Group

Belle le illustrazioni che rimandano a un certo territorio, a una certa cultura, a una certa etnia.

Sono colorate, immediate e identificano in modo molto chiaro il mondo di appartenenza o l’origine del prodotto.

Visual Art Group - Magazine - Etnico 2 HIPWRAP

Esuberanti cromie e tipiche decorazioni che rimandano immediatamente all’India. Source: Pinterest

Particolarmente usati nel food, soprattutto per i prodotti esotici di nicchia o top di gamma, sono illustrazioni la cui dichiarazione d’intenti è l’unicità. 


E così, per un prodotto tipico, magari con peculiarità rare, viene non di rado scelto un visual caratterizzato da illustrazioni ispirati ad elementi del luogo di origine (colori, pattern, icone, artigianato…) o realizzate, quali unicum, dalla mano di qualche artista.

Visual Art Group - Magazine - Etnico

I colori e l’iconografia rende immediata l’area di appartenenza del prodotto. Qui una versione molto moderna e informale, ma efficace e divertente. Source: Pinterest

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Marco Galardi
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