Cos’è il packaging

Il termine è piuttosto generico e definisce un qualsiasi imballaggio che nasce allo scopo di proteggere il contenuto da eventuali danni. Questa è una funzione imprescindibile e vale per tutti i tipi di packaging.

Il packaging graphic design definisce, invece, quell’insieme di azioni (che riguardano tanto la grafica e il marketing, quanto la cartotecnica e la stampa) finalizzate alla messa a punto di un packaging con scopo promozionale.

Ma cos’è il packaging graphic design?

Elemento chiave nella strategia di marketing, il packaging graphic design delinea il volto del prodotto. Secondo una teoria consolidata, il packaging design sintetizza le “quattro P” del marketing mix (prodotto, prezzo, promozione, punto vendita), quindi: 

  • Protegge
  • Contribuisce al costo del prodotto
  • Promuove qualità e benefici
  • Favorisce l’acquisto nel punto vendita 
  • Facilita il consumo

Tuttavia, per alcuni autori le “quattro P” sono superate e sostituite dalle “quattro C”, una teoria maggiormente aggiornata che si fonda su una filosofia più orientata al cliente e che considera: 

  • la convenienza per il cliente
  • il costo per il cliente
  • la comunicazione al cliente
  • i bisogni e desideri del cliente

Quali sono le sue funzioni

Il packaging ha lo scopo di proteggere e presentare; la confezione è progettata per contenere un certo volume, per essere trasportata, imballata ed esposta, assicurandosi che nel frattempo non si rovini o si deteriori. 

SCOPO pastedGraphic.png MISURARE – CONTENERE – PRESERVARE – PROTEGGERE

Il packaging ha però anche un intento, che non è lo scopo. Esso riguarda la capacità di attrarre i potenziali clienti e comunicare con immediatezza i valori di brand: affermando di saper soddisfare determinati bisogni (anche quelli sommersi), deve convincere all’acquisto e condurre al riacquisto.

INTENTO pastedGraphic.png ATTIRARE L’ATTENZIONE – MOTIVARE – ACQUISTARE – DESIDERARE

Come comunica

Naturalmente attraverso materiali, forme, immagini, testi e colori. Questi elementi trasmettono i tratti distintivi di un brand, affinché possa fissarsi nella mente dei consumatori e, al contempo, distinguersi dai concorrenti.

Cosa comunica

Grazie agli elementi formali, la confezione di un prodotto ne svela caratteristiche e vantaggi. Ma deve anche fornirci (indirettamente) informazioni sul brand, in particolare deve trasmetterne la personalità unica e i suoi valori.

Packaging e branding non possono essere trattati come fossero due ambiti distinti.

Perché il packaging design è importante

E’ il primo punto di contatto tra il consumatore e un brand, quindi ha un compito cruciale:

  • attirare l’attenzione
  • essere efficace: trasmettere messaggi in tempi molto brevi

Per far ciò non sono sufficienti solo i contenuti visivi e le informazioni, ma vanno considerati anche gli stessi materiali che costituiscono la confezione, poiché contribuiscono a esprimere il messaggio complessivo della marca.
Deve esistere corrispondenza diretta tra le caratteristiche fisiche della confezione – ovvero i materiali con cui è realizzato – e i messaggi che il brand vuole trasmettere.

Un prodotto di lusso non potrà essere contenuto in un packaging dal materiale scadente o fragile. Un prodotto bio è più facile che utilizzi involucri ecocompatibili e riciclati.

Come il packaging viene percepito dall’utente finale

Viviamo in mercato saturo e globalizzato, con prodotti molto simili se non identici, è quindi facile intuire che il packaging può fare la differenza.
E’ dunque il design che ci aiuta a distinguere un prodotto da un altro, tant’è che per molti utenti finali, design e packaging sono il prodotto. E il packaging, in questo caso, contribuisce in maniera significativa ad aumentarne il valore.

Molto spesso è proprio mentre si guarda una confezione che nasce il rapporto tra brand e consumatore e si crea una relazione; un legame esclusivamente emozionale e per questo duraturo.
E’ un momento cruciale: agli occhi del consumatore brand e packaging si fondono, diventando un’entità unica.

Marco Galardi